|
|
|
Mangiare a Roma
Mangiare a Roma è sempre un'occasione per gustare le prelibatezze della cucina del Lazio con i suoi gusti semplici ma delicati.
La cucina popolare romana sono sono caratterizzate da prodotti economici, genuini e semplici, alimenti riscoperti e rivalutati negli ultimi anni.
Da sempre la cucina romana era composta da condimenti come strutto e lardo, dato che l’olio d’oliva era riservato alle famiglie benestani e solo in alcuni casi veniva utilizzato per il condimento delle insalate.
Negli ultimi decenni stiamo invece assistendo ad un cambio di tendenza e sia per l'aumento del benestare che perchè educati ad una migliore alimentazione si preferisce l’olio d’oliva; i sapori quindi risultano essere meno forti e decisi di un tempo.
Il tipo di cucina che chi visita Roma assapora è una cucina 'casereccia' caratterizzata da antichi sapori, con molte spezie (pepe, maggiorana, rosmarino) e con condimenti tipici come lardo, strutto, guanciale ed olio extra vergine d’oliva.
Tra i piatti tipici ricordiamo i Bucatini alla Amatriciana (con un sugo a base di pomodoro, pancetta e pecorino romano), Pagliata arrosto (la parte dell’intestino del manzo e del vitello), Gnocchi di semolino (cotti in forno con burro e parmigiano), bruschetta (semplice pane casereccio abbrustolito con aglio strofinato un filo d'olio e sale),
Baccalà fritto (baccalà infarinato e fritto nell'olio di semi), Saltimbocca alla Romana (involtini di vitello ripieni di prosciutto e salvia soffritti leggermente nel burro), Straccetti alla Romana (fettine molto sottilissime di vitello cotte nell’olio con aglio, sale e pepe),
Carciofi alla Giuda o Cimaroli (fritti interi in un tegame), Pomodori pieni di riso, Maritozzi con la Panna (delle specie di grandi cornetti ripieni di panna), Frappe o Cenci (strisce di pasta dolce fritta con zucchero a velo), Puntarelle (uno sorta di germoglio di cicoria, una sorta di ricciolo verde chiaro da mangiare crudo).
Per gustare la vera cucina romana è necesario nelle tipiche
Trattorie
'fuori porta' e nelle
trattorie
di Trastevere. Qui vengono per cucinare ancora utilizzate i metodi ed i procedimenti tradizionali che venivano utilizzati un tempo. Il calore, la simpatia, e l'ospitalità che questi luoghi riescono ad offrire permette di assaporare e capire il calore della città di Roma e la simpatia e disponibilità dei suoi abitanti.
|
In questa sezione
Mangiare
vengono descritti i principali locali in cui gustare i principali piatti della cucina romana:
Trattorie,
Ristoranti,
Pizzerie,
Osterie,
Enoteche e
Ristoranti Internazionali
di Roma e provincia. Per ogni locale viene presentata una sceda tecnica con descrizione, foto, mappa, menù, carta dei vini, specialità, recapiti, giorno di chiusura, indirzzo eamil ed indirizzo internet.
Caffè e cioccolata calda
Prendere un caffè al bar o a casa di amici è un rito importante della vita sociale italiana. Saperne di più sul caffè è indispensabile per fare bella figura in queste occasioni.
In Italia si bevono tre tipi di bevande a base di caffè conosciute in tutto il mondo: l'espresso, il cappuccino e il caffèlatte. L'espresso (che in Italia è chiamato semplicemente caffè) è un caffè concentrato e quindi molto forte, bevuto generalmente zuccherato.
Il caffè espresso viene preparato facendo passare del vapore o dell'acqua bollente sotto pressione attraverso dei chicchi di caffè macinati. Si mette l'acqua nella sezione inferiore della caffettiera, fino a raggiungere la piccola valvola di sicurezza e si pone il filtro per il caffè all'imboccatura della sezione inferiore.
Si versa il caffè macinato nel contenitore fino all'orlo, per fare un buon caffè all'italiana. Più caffè si mette, più forte risulterà la bevanda.
Una volta riempita di caffè la sezione centrale, si avvita la sezione superiore alla sezione inferiore. Infine si mette la caffettiera sul fuoco e si aspetta che il caffè salga, addizionato all'acqua. Tenere presente che se ci si dimentica di togliere la caffettiera dal fuoco appena il caffè è pronto, si rischia di bruciarlo.
E' una dimenticanza molto comune e in Italia tutti sono passati, almeno una volta, attraverso questa esperienza. Se dovesse succedere anche a voi, dopo un po' un forte odore di alluminio e plastica bruciata o, più semplicemente, un'esplosione, vi ricorderanno della caffettiera.
Il Cappuccino è un'altra bevanda a base di caffè conosciuta in tutto il mondo. Il cappuccino si prepara con un caffè espresso e del latte scaldato a vapore, procedimento che consente di ottenere la caratteristica schiuma. Il cappuccino è servito in tazza larga e viene, di solito, consumato al mattino. Ordinare un cappuccino al bar la sera vi qualificherà immediatamente come turisti stranieri!
Il caffelatte è un'altra bevanda italiana a base di latte e caffè. Viene preparato aggiungendo del latte caldo a un caffè espresso e viene servito in un lungo bicchiere cilindrico. Quando il cameriere vi serve il caff?latte, non avventatevi a berlo: il bicchiere è molto caldo.
Se pensate che l'espresso sia 'forte' ordinate allora un caffè ristretto!!! Il caffè ristretto viene fatto allo stesso modo del caffè espresso ma con più caffè e meno acqua.
Il caffè lungo è un caffè espresso meno forte.
Se non vi piace il caffè, provate la cioccolata calda. In Italia si beve la cioccolata calda più buona del mondo. Bevetela centellinandola con il cucchiaino e godetevi la sensazione paradisiaca... magari anche con aggiunta di soffice panna!
|
|
|
|