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Palazzi di Roma
Palazzo Barberini
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Barberini avevano già cominciato ad alienare le loro collezioni nel Settecento con le vendite dell'ultima discendente, Cornelia Costanza, sposata a Giulio Cesare Colonna di Sciarra. Le liti ereditarie dei figli che si dovettero dividere le primogeniture Colonna e Barberini, portarono ad una divisione delle collezioni fra i due rami della famiglia, con un accordo stipulato a Parigi nel 1811.
Solo nel 1934 si arrivò alla definitiva dispersione delle collezioni, con l'avallo dello Stato, che, con una specifica legge, permise la vendita delle opere fidecommissarie in cambio di un piccolo nucleo in proprietà, rinunciando alla tutela di una delle più importanti collezioni fidecommissarie romane ...
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Palazzo Spada
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Palazzo Spada è situato in Piazza Capo di Ferro in una piazzetta del Rione Regola, nel percorso che da va Piazza Farnese a Via Arenula.
Fu costruito nel 1540 per il cardinale Girolamo Capodiferro e comprato dal cardinale Bernardino Spada nel 1632.
In questo palazzo è possibile ammirare un fantastico Trompe l'oeil che Borromini realizzò nel 1653: La prospettiva che si percepisce da dietro la finestra (a sinistra) del cortile, sembra molto più lunga di quanto non sia in realtà (9 m). La facciata è composta dalle statue di Giulio Cesare, Augusto, Traiano, Pompeo, Fabio Massimo, Romolo, Marco Claudio Marcello e Numa Pompilio.
Nel cortile sono collocate le statue di Marte e Venere, Giove, ...
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Palazzo Farnese
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La più grande e più bella residenza nobiliare del Rinascimento a Roma è il primo dei tanti palazzi costruiti per le famiglie papali. La sua costruzione occupò quasi tutto il XVI secolo.
Dal 1874, il palazzo è diventato l'ambasciata di Francia. La Francia affitta il palazzo al prezzo simbolico di 1 lira all'anno e l'Italia affitta la propria ambasciata a Parigi per lo stesso prezzo.
Il palazzo accoglie su una piazza ornata di fontane realizzate in granito proveniente dalle terme di Caracalla. La facciata è in mattoni con spigoli in travertino e si articola su tre piani. ...
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Palazzo Corsini
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Le collezioni di opere d'arte della famiglia Corsini si erano venute formando nel corso del seicento con il cardinale Neri Corsini, a cui si aggiunsero materiali provenienti dal ramo della famiglia che si era stabilito precedentemente a Roma, acquisiti diretti del papa Clemente XII quando era ancora cardinale, e dal nipote, insieme ai numerosi doni che la famiglia ricevette in seguito alla preminente posizione sociale acquisita col nuovo status. Nel 1883 il palazzo fu venduto allo stato e le collezioni donate allo stesso. Solo recentemente è stato possibile ricostruire la Galleria Corsini come entità autonoma, riunendo gran parte dei materiali originali nella sua sede storica.
La Galleria ...
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Castel Sant'Angelo
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Originariamente il castello era un enorme mausoleo, di influenza etrusca, costruito dall'imperatore Adriano tra il 130 e il 139 d.C. per sè e i suoi successori. Nel 270 d.C. Aurelio convertì il mausoleo in fortezza.
Fu soltanto nel 590 d.C. che la fortezza venne chiamata Castel Sant'Angelo: Papa Gregorio il Grande ebbe una visione di un angelo sopra il mausoleo che gli annunciò la fine dell'epidemia di peste. In segno di riconoscimento il Papa eresse una Cappella sopra il mausoleo.
Il castello fu collegato ai palazzi del Vaticano nel 1277 tramite un passaggio sotterraneo che venne spesso usato dai papi per fuggire nella fortezza nei momenti di pericolo. Durante l'assedio di Roma del ...
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Villa Farnesina
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Aperta dalle 9.00 alle 13.00. Chiusa la domenica.
Costruita all'inizio del XVI secolo per il Chigi, un ricco ballerino, fu decorata da importanti artisti dell'epoca con affreschi del 1500 di allievi di Raffaello e soffitto decorato da Peruzzi. La Villa Farnesina è formata da un blocco centrale con loggia a cinque arcate.
All'interno trovaiamo tra le tante bellezze, il salone delle Prospettive, anch'esso affrescato dal Peruzzi e dalla sua bottega nel 1518, e il Gabinetto delle Stampe una raccolta di stampe e di rari disegni dei Corsini.
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Palazzo Venezia
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Palazzo Venezia, eretto su richiesta di Papa Paolo II alla metà del XV secolo, è uno dei capolavori dell'architettura rinascimentale.
Fu pensato originariamente come residenza per il pontefice. Dal 1564, il palazzo divenne la residenza degli ambasciatori di Venezia, a cui deve il nome, e dal 1797 al 1916 il palazzo fu di proprietà dell'Austria. Durante gli anni del fascismo, Mussolini aveva il proprio ufficio nel palazzo e teneva i propri discorsi al popolo dal balcone centrale.
Il palazzo ospita anche un museo, che offre diverse collezioni a fianco delle mostre ufficiali. Aperto dalle 9 alle 14. La domenica fino alle 13.
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